ABBIGLIAMENTO

Le divise

Point Fight
L’uniforme per gli atleti del Point Fight è composta da pantaloni lunghi sino al collo del piede e da una casacca con collo a V (sono vietate le T-Shirt durante gli incontri). Alla vita, l’atleta dovrà portare una cintura attestante il suo livello tecnico (gialla, arancione, verde, blu, marrone o nera). La casacca dell’uniforme può portare il nome del club o dello sponsor del club. (La cintura è facoltativa e non obbligatoria nelle gare Internazionali, le T-Shirt possono essere utilizzate solamente nei tornei Internazionali e no nei Campionati Nazionali o Internazionali).

Light Contact
L’uniforme per gli atleti di Light Contact è composta da pantaloni lunghi sino al collo del piede e da una T-Shirt non è consentita casacca con collo a V. La T-Shirt dell’uniforme può portare il nome del club o dello sponsor del club. Alla vita, l’atleta dovrà portare una cintura attestante il suo livello tecnico (gialla, arancione, verde, blu, marrone o nera). (A livello Internazionale nessuna cintura viene indossata dagli atleti).

Accessori

- Caschetto protettivo
La protezione della testa, in tutte le discipline da combattimento della kickboxing, è obbligatoria. Il casco protettivo deve essere realizzato in gomma,plastica morbida o spugna compatta rivestita in pelle. Il casco deve proteggere, la parte superiore della fronte,la parte superiore della testa,le zone temporali ,la parte superiore della mascella, le orecchie e la parte posteriore della testa. Il casco non può ostacolare l’udito. Le parti di fissaggio della protezione (mento e nuca) non devono essere di metallo o in plastica ma in velcro regolabile (dispositivo di chiusura rapida fatto di due nastri di tessuto sintetico che si uniscono tra loro a pressione) Sia i maschi che le femmine dovranno portare obbligatoriamente il casco protettivo, per i cadetti 10/12 anni M/F obbligatoria anche la visiera protettiva in materiale plastico o gommoso rinforzato da materiale rigido. Si precisa che i cadetti10/12 anni pur indossando il casco con visiera devono avere anche il paradenti.

- Guantoni
I guantoni per il Poin Fight dovranno essere a mano aperta, ma con le dita assolutamente e completamente coperte, di pelle, semilpelle o plastica morbida e liscia, con imbottitura uniforme distribuita sul dorso e al livello del polso con un peso pari a 8 Oz. (226 grammi) devono portare ben visibile il marchio della ditta produttrice e comunque omologati FIKBMS. I guantoni per il Light Contact dovranno essere a mano chiusa omologati FIKBMS devono portare ben visibile il marchio della ditta produttrice, con un peso pari a 10 Oz. (283 grammi) il peso deve essere chiaramente indicato sui guantoni di pelle, semilpelle o plastica morbida e liscia, con imbottitura uniforme distribuita sul dorso e al livello del polso, il fissaggio deve effettuarsi con una striscia autoadesiva a strappo che assicuri il guanto al polso (non sono ammessi fissaggi con lacci) I guantoni devono permettere alla mano di stringere completamente il pugno e avere il pollice a contatto con le altre

- Bendaggio mano
Gli atleti di Point Fight hanno la facoltà di provvedere al bendaggio alle mani, purché leggero. Esso potrà essere formato da una garza oppure da una benda elastica della lunghezza di m. 2,50 e larghezza cm.5. Le garze o le bende debbono fasciare leggermente la mano ed essere fissate con opportuni accorgimenti perché non fuoriescano dai guantoni, soprattutto da quelli a mano aperta. E’ assolutamente vietato indurire il bendaggio oppure applicarvi fermagli, spille o altri unguenti. Gli atleti di Light Contact sono obbligati a provvedere al bendaggio alle mani, per avvolgere la mano ed evitare traumi. Esso potrà essere formato da una garza oppure da una benda elastica della lunghezza di m. 2,50 e larghezza cm. 5. Le garze o le bende debbono fasciare la mano ed essere fissate con opportuni accorgimenti perché non fuoriescano dai guantoni. E’ assolutamente vietato indurire il bendaggio oppure applicarvi fermagli, spille o altri unguenti.

- Paraseno
Le classi femminili, Cadetti 13/15 anni e donne 16/35 e 36/40 anni in tutte le discipline da combattimento dovranno portare obbligatoriamente il paraseno. La protezione del seno dovrà essere realizzata in plastica dura e può essere rivestita con materiale di cotone. Il paraseno può essere realizzato in un unico pezzo e coprire tutto il torace o in due pezzi da inserire nel reggiseno e coprire ogni seno singolarmente. Si indossa sotto la maglietta o sotto un corpetto in cotone elasticizzato.

- Paratibia
I paratabia sono realizzati in gomma piuma rigida, devono coprire la tibia da sotto il ginocchio alla parte superiore del piede. Il paratibia può essere fissato alla gamba da minimo due strisce auto-adesive elasticizzate. Nessun altro tipo di materiale è consentito per il fissaggio della protezione allo stinco. Paratibie con metallo, legno o elementi in plastica non sono ammessi.

- Calzari o parapiedi
Devono avere le seguenti caratteristiche: avere la pianta scoperta; coprire la parte superiore, laterale e posteriore del piede; le dita non devono fuoriuscire dai calzari; la protezione ai piedi deve essere liscia, dello stesso materiale dei guantoni. Le protezioni dovranno portare ben visibile il marchio della ditta produttrice, e in ogni caso si possono utilizzare in gara solo materiali omologati dalla FIKBMS.

- Paradenti
Paradenti deve essere realizzato in materiale morbido e flessibile in gommaplastica. La protezione può riguardare solamente la parte superiore dei denti o entrambe, (Superiore e inferiore). Il paradenti deve consentire la respirazione libera e deve essere adattato al concorrente mediante configurazione dello stesso..L’utilizzo della protezione dei denti è obbligatoria per tutte le discipline di combattimento e in tutte le categorie di peso. Attenzione. E’ consentito l'utilizzo di un paradenti configurato su apparecchio Ortodontico (correzione denti) dietro presentazione di una certificazione da parte del Medico Dentista che ha applicato l’apparecchio in cui si evinca che tale situazione non comporti pericoli o danni durante la pratica dell’attività agonistica. Chi è sprovvisto della sopracitata certificazione non può combattere.